Oncologia interventistica
Renji Hospital, Shanghai Jiao Tong University School of Medicine
I. Storia dello sviluppo e struttura del reparto Il Dipartimento di Oncologia Interventistica dell’Ospedale Renji affiliato alla Facoltà di Medicina dell’Università Jiao Tong di Shanghai è stato istituito nell’agosto 2013. È uno dei primi reparti specialistici in Cina dedicati esclusivamente alla pratica clinica e alla ricerca scientifica nel campo dell’oncologia interventistica. Nel 2019 è diventato una delle prime Basi nazionali per la formazione sulla tecnologia del trattamento ablativo dei tumori della Chinese Medical Doctor Association. Attualmente il reparto comprende due unità di degenza, Est e Sud, con 75 posti letto attivi (50 presso la sede Est e 25 presso la sede Sud), 18 medici (tra cui 4 primari, 5 vice-primari, 7 medici curanti e 2 medici residenti), nonché 3 addetti a tempo pieno alla ricerca e alla logistica (tra cui 1 dottore di ricerca in bioinformatica). Dispone di 4 supervisori di studenti magistrali e oltre il 60% dei medici possiede un dottorato in medicina. Fin dall’inizio, il Dipartimento di Oncologia Interventistica dell’Ospedale Renji ha definito il proprio indirizzo di sviluppo e i propri obiettivi, cercando di far progredire di pari passo l’attività clinica e la ricerca, attribuendo la stessa importanza alla ricerca di base, traslazionale e clinica e sviluppando le sottospecialità per renderle più ampie, più raffinate e più forti. Il reparto considera la diagnosi e il trattamento clinici come fondamento, attribuisce grande importanza alla ricerca traslazionale clinica e alla ricerca originale, d’avanguardia e trainante, e si impegna a costruire un reparto di oncologia interventistica orientato alla ricerca, eccellente sul piano clinico e forte nella ricerca scientifica. Allo stesso tempo, presta attenzione alla costruzione delle sottospecialità e applica un sistema di responsabilità dei professori in base al tipo di malattia e alla tecnologia terapeutica, con l’obiettivo di ampliare, perfezionare e rafforzare l’attività clinica. Dopo 10 anni di duro lavoro, lo sviluppo disciplinare del reparto ha iniziato a consolidarsi e si è gradualmente formato un sistema clinico e di ricerca relativamente razionale. Negli ultimi 3 anni, la media annuale è stata di 7129 pazienti oncologici dimessi e di 11726 interventi e procedure di oncologia interventistica, di cui 7620 procedure interventistiche di livello III o superiore, tra cui ablazioni locali dei tumori, interventi vascolari, impianti di particelle e impianti di stent. II. Caratteristiche dei trattamenti clinici del reparto: (1) Trattamento ablativo locale dei tumori 1. Tutti i principali dispositivi ablativi e tutti i trattamenti complementari: il Dipartimento di Oncologia Interventistica dispone di tutti i principali dispositivi per l’ablazione, tra cui radiofrequenza, microonde, laser, crioablazione, NanoKnife e lama Kangbo, nonché di modalità terapeutiche complementari complete. Queste comprendono principalmente: (1) Ablazione locale di tumori benigni e maligni guidata da ecografia a colori, compresa l’ecografia con mezzo di contrasto. (2) Ablazione percutanea mediante puntura guidata da TC. Viene utilizzata principalmente per i tumori polmonari e per alcuni tumori epatici, ossei e di altro tipo. (3) Ablazione o impianto di particelle guidati da risonanza magnetica aperta. (4) Ablazione locale laparoscopica assistita del carcinoma epatico, del carcinoma renale e di altri tumori. (5) Ablazione dei tumori mediante accesso addominale aperto e ablazione associata a resezione chirurgica per il trattamento di tumori epatici multipli. 2. Trattamenti ablativi locali dei tumori già eseguiti dal reparto: (1) Tutti i tipi di tumori epatici primitivi e metastatici. L’ablazione locale dei tumori epatici di grandi dimensioni, multifocali e situati in sedi ad alto rischio costituisce una delle principali caratteristiche del reparto. (2) Tumori benigni quali grandi emangiomi epatici e noduli iperplastici focali. (3) Tumori toracici quali alterazioni polmonari a vetro smerigliato, piccoli tumori polmonari in fase iniziale e tumori polmonari in stadio intermedio o avanzato non resecabili o per i quali il paziente non desidera la resezione. (4) Tumori benigni della tiroide e della mammella, quali adenomi tiroidei e fibroadenomi mammari. Lasciano quasi nessuna cicatrice, possono ottenere un effetto simile a quello della resezione chirurgica ed evitano le ripercussioni estetiche associate alla resezione chirurgica. (5) Tumori da impianto della cavità addominale e tumori retroperitoneali. (6) Metastasi ossee e dei tessuti molli. (7) Metastasi linfonodali dell’ilo epatico, del retroperitoneo, del collo e di altre sedi. (8) Tumori renali e surrenalici. (2) Trattamento interventistico dei tumori mediante embolizzazione vascolare e chemioterapia Il reparto esegue ampiamente trattamenti interventistici vascolari per tumori maligni di organi solidi quali fegato e polmone, tra cui chemioterapia con embolizzazione vascolare e chemioterapia mediante infusione arteriosa continua. Esegue inoltre embolizzazioni per patologie benigne quali fibromi uterini, emangiomi epatici, splenomegalia e ipersplenismo. Vengono eseguite varie procedure interventistiche d’urgenza sotto DSA, come l’emostasi, il trattamento dell’occlusione vascolare dopo trapianto di fegato, il TIPS e altre. (3) Impianto di particelle radioattive nei tumori (brachiterapia o radioterapia interna) È ampiamente utilizzato per il trattamento efficace di decine di tipi di tumori situati in sedi ad alto rischio, tra cui tumori polmonari in sedi ad alto rischio, carcinoma epatico con trombo tumorale della vena porta o della via biliare, metastasi ossee, metastasi da impianto peritoneale e tumori pelvici. (4) Impianto di stent intraluminali nelle vie biliari, nell’esofago e nel tratto gastrointestinale, nelle vie aeree e in altri lumi, compresi gli stent con particelle (5) Altri trattamenti o procedure interventistiche 1. Impianto di un port per infusione totalmente impiantabile. 2. Vertebroplastica. 3. Biopsia tumorale mediante puntura. 4. Vari drenaggi mediante puntura. III. Attività di ricerca: Nei 10 anni dalla sua istituzione, il reparto ha assunto e completato oltre 40 progetti finanziati da fondi di ricerca, compresi vari progetti della National Natural Science Foundation of China, del Ministero della Scienza e della Tecnologia, della Commissione municipale per la scienza e la tecnologia di Shanghai, della Commissione per l’istruzione e di altri enti. Parallelamente, conduce insieme a laboratori e imprese pertinenti oltre 10 progetti di ricerca di base o di ricerca traslazionale clinica e svolge autonomamente o partecipa a oltre 20 studi clinici, monocentrici o multicentrici nazionali, su farmaci o dispositivi medici. In qualità di primi autori e/o autori corrispondenti, i membri del reparto hanno pubblicato 143 articoli su riviste cinesi e inglesi, tra cui Nature, Sci Transl Med, Cell Res e Clin Cancer Res (87 articoli SCI come primo autore o autore corrispondente, con un IF massimo di 50.0). Hanno inoltre pubblicato individualmente o in collaborazione 36 articoli SCI, hanno svolto il ruolo di redattori capo, vicedirettori e coautori in 12 monografie e hanno presentato domanda per 6 brevetti nazionali di modello di utilità e 3 brevetti d’invenzione. Il reparto ha inoltre istituito un database clinico, un database di follow-up e una biobanca di campioni biologici tumorali, ponendo solide basi per la successiva ricerca clinica e di base.
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