Paziente del Bangladesh operato alle arterie di entrambe le gambe nello Zhejiang
Il Primo Ospedale affiliato all’Università dello Zhejiang descrive la ricerca di un trombo aortico, l’intervento combinato e il successivo trattamento anticoagulante.
Pubblicato da CareAtlas · Politica editoriale
Un imprenditore del Bangladesh, indicato con lo pseudonimo Salih, è stato operato alle arterie di entrambe le gambe al Primo Ospedale affiliato alla Facoltà di Medicina dell’Università dello Zhejiang alla fine del 2024. Il resoconto pubblicato il 12 febbraio 2025 spiega come una nuova valutazione abbia ricondotto diverse ostruzioni arteriose a un trombo aderente alla parete dell’arco aortico.
Rivalutare sei anni di sintomi
Salih aveva iniziato ad avere dolore a una gamba nel 2018, poco dopo i cinquant’anni. Dopo visite in Bangladesh e in India, gli era stata diagnosticata un’arteriopatia obliterante aterosclerotica. I farmaci antiaggreganti avevano inizialmente alleviato i disturbi, ma due anni dopo il dolore durante la deambulazione era peggiorato. Nel 2024 erano comparsi sintomi anche alla gamba destra, seguiti da dolore e sensazione di freddo al braccio sinistro. Un partner commerciale dello Zhejiang gli aveva suggerito l’ospedale.
Il chirurgo vascolare Li Donglin ha esaminato la storia clinica e disposto un’angio-TC degli arti inferiori il giorno della visita. L’esame ha mostrato emboli in entrambe le gambe. Poiché gli accertamenti cardiaci erano normali, l’équipe ha continuato a cercarne l’origine nei risultati disponibili. Ha così individuato un trombo murale dell’arco aortico, dal quale si erano staccati frammenti trasportati a valle dal sangue.
Trombectomia e dilatazione con palloncino
I vecchi trombi erano duri e aderenti alle pareti arteriose, rendendo difficile l’estrazione. In una sala operatoria ibrida, l’équipe ha associato la trombectomia mediante incisione dell’arteria all’angioplastica con palloncino, per rimuovere i coaguli e ampliare il lume del vaso.
Entrambe le gambe presentavano sintomi rilevanti. Dopo una valutazione complessiva della sicurezza, e tenendo conto delle difficoltà del viaggio internazionale, i chirurghi le hanno trattate nella stessa seduta. L’intervento si è protratto da mezzogiorno alla sera, prestando attenzione a proteggere le pareti durante la rimozione dei trombi. L’ospedale ha riferito un miglioramento del flusso sanguigno in entrambi gli arti.
Proseguire le cure dopo la dimissione
Salih riusciva a camminare il secondo giorno postoperatorio e la temperatura dei piedi migliorava gradualmente. È stato assistito nel reparto del centro sanitario internazionale. Il percorso riportato comprende la visita ambulatoriale il primo giorno, il ricovero il terzo, l’operazione il quarto e la dimissione il settimo.
Li ha raccomandato di continuare gli anticoagulanti e i controlli periodici per ridurre il rischio di recidiva. Questa sequenza di una settimana riguarda il singolo paziente e non costituisce un calendario garantito di appuntamenti o recupero per altre persone.