Reparto di medicina critica chirurgica
Ospedale Shuguang affiliato all'Università di Medicina Tradizionale Cinese di Shanghai
Il Dipartimento di Medicina Intensiva Chirurgica dell’Ospedale Shuguang affiliato all’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Shanghai, oltre a garantire assistenza e supporto ai pazienti chirurgici in condizioni critiche, si assume anche l’importante compito di trattare i pazienti internistici acuti e critici. Dispone della configurazione e delle funzioni di una ICU centrale.
I. «La persona al centro»: aderire al concetto di trattamento dei pazienti critici mediante l’integrazione della medicina cinese e occidentale
Il Dipartimento di Medicina Intensiva Chirurgica ha ereditato e sviluppato il pensiero accademico e i principi guida dell’attività accademica del professor Xiong Xudong, esperto di medicina intensiva del nostro ospedale. Ha sempre posto «la persona al centro» e aderito al concetto di integrazione della medicina cinese e occidentale. Per i pazienti critici vengono elaborati piani terapeutici dinamici. Il dipartimento è esperto nell’applicazione di tecnologie avanzate di diagnosi e trattamento della medicina moderna per offrire ai pazienti critici supporto individualizzato delle funzioni d’organo, trattamento antinfettivo, supporto nutrizionale e altre terapie. Utilizzando il dipartimento come piattaforma, attua attivamente un meccanismo di collaborazione multidisciplinare e sfrutta pienamente i punti di forza delle specialità dell’ospedale, creando per i pazienti modelli e meccanismi di trattamento multidisciplinari. Ha collaborato più volte con i reparti affini, trattando con successo numerosi pazienti affetti da condizioni difficili, complesse e critiche.
Il dipartimento valorizza i punti di forza della medicina tradizionale cinese e «nelle emergenze tratta prima i sintomi», facendo al contempo permeare l’intero processo terapeutico dai concetti di protezione del qi corretto e di regolazione dell’equilibrio yin-yang. In coordinamento con i metodi terapeutici della medicina moderna, colma le carenze della medicina occidentale e, sulla base delle formule classiche, elabora piani terapeutici caratteristici della medicina cinese per le malattie critiche. Si è concentrato sul controllo della risposta infiammatoria fuori controllo durante la fase acuta dell’infezione nei pazienti con infezioni gravi, riducendo efficacemente il danno d’organo che ne deriva; mediante farmaci cinesi, agopuntura e altri metodi, mantiene in modo globale la funzione gastrointestinale dei pazienti critici e riduce sintomi quali aspirazione, distensione addominale e diarrea, ponendo le basi per abbreviare la degenza e migliorare la prognosi; attraverso l’innovazione, promuove il concetto di «niente cibo, niente acqua, ma non niente farmaci» e utilizza farmaci cinesi per aprire nuove prospettive terapeutiche per la pancreatite acuta grave, il sanguinamento massivo del tratto gastrointestinale superiore, l’ostruzione intestinale, le infezioni intra-addominali complesse e altre condizioni, riducendo efficacemente l’insorgenza della sepsi di origine intestinale, abbassando la pressione intra-addominale e riducendo le procedure diagnostiche e terapeutiche traumatiche; ottiene un’emostasi efficace nei pazienti con sanguinamento gastrointestinale nei quali non è possibile ottenere l’emostasi endoscopica; prendendo come punti di ingresso il catarro, l’umidità, il calore, la stasi del sangue e altri fattori, elabora un piano terapeutico multidimensionale per la polmonite grave e seleziona per fasi le formule concordate del dipartimento «Decotto Qingjin Pingchuan» e «Formula del polmone bianco», riducendo efficacemente la mortalità dei pazienti con «polmone bianco» e abbreviando la durata della ventilazione meccanica.
II. Radicati nella pratica clinica, con pari importanza attribuita alla ricerca e all’insegnamento
Nel campo della ricerca e dell’insegnamento, il dipartimento ha istituito gruppi di ricerca per sottocategorie di malattie, concentrandosi sulla ricerca relativa a polmonite grave, lesione polmonare acuta, sepsi, lesione gastrointestinale acuta, pancreatite acuta grave e altre patologie. Partendo dalla realtà clinica, svolge ricerca scientifica con l’obiettivo di risolvere le difficoltà e i problemi più critici della pratica clinica. Attualmente il team del dipartimento è responsabile di numerosi progetti di ricerca, tra cui quelli della National Natural Science Foundation of China, della Commissione per la Scienza e la Tecnologia della Municipalità di Shanghai, della Commissione municipale per la salute di Shanghai e progetti a livello ospedaliero. Allo stesso tempo, fornisce orientamento didattico ai medici di tutti i livelli sulla base dei risultati clinici e scientifici, coordina numerosi progetti di sviluppo dei corsi dell’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Shanghai e crea una piattaforma didattica per il trattamento integrato cinese-occidentale delle condizioni acute e critiche.
III. Attribuire importanza alla costruzione della cultura del team e valorizzare le qualità umanistiche
Nella costruzione della cultura del team, il dipartimento rimane sempre fedele alla vocazione originaria di salvare vite e assistere i feriti e alla «via della medicina». I membri del team mantengono costantemente «umiltà e autocontrollo» e «si dedicano diligentemente alla coltivazione di sé» per migliorare le proprie competenze cliniche. Di fronte ai risultati, seguono i principi «agire senza attribuirsene il merito» e «una volta compiuta l’opera, non appropriarsene», condividendo i risultati. Di fronte ai pazienti critici, fanno proprio lo spirito del «cucinare un pesce piccolo», dell’«essere prudenti alla fine come all’inizio» e del «mantenere i principi innovando»; agiscono con misura nell’avanzare e nel ritirarsi e promuovono lo spirito «la virtù del grande medico, l’alba della vita».
Il dipartimento attribuisce grande importanza all’attenzione umanistica. Oltre alla diagnosi, al trattamento e all’assistenza infermieristica di routine, il team medico e infermieristico traduce l’attenzione umanistica nella comunicazione e nell’interazione quotidiana con i pazienti e le loro famiglie. Con le competenze mediche allevia la sofferenza dei pazienti e con la sensibilità umana cura le ferite dei pazienti e dei loro familiari. È stato così costituito un team di medicina intensiva caloroso e premuroso.
IV. Strutture avanzate e dotazioni complete
Il Dipartimento di Medicina Intensiva Chirurgica è attualmente l’unità di terapia intensiva dell’ospedale con il maggior numero di letti, le strutture più recenti e la dotazione più completa. Dispone complessivamente di 21 letti, di cui 3 camere singole e 2 camere a pressione negativa. Ogni letto è dotato di monitor avanzati, pompe di infusione e iniezione di precisione, nonché ventilatori invasivi, non invasivi e ad alto flusso. Il dipartimento dispone inoltre di apparecchiature avanzate quali coperte refrigeranti, dispositivi meccanici per la rimozione dell’espettorato, apparecchi ecografici, apparecchi per emodialisi al letto, broncoscopi, monitor della portata cardiaca continua mediante analisi del contorno dell’onda di polso e sistemi per l’ossigenazione extracorporea a membrana. È in grado di eseguire con competenza tecnologie avanzate quali CRRT, ecografia al letto, broncoscopia al letto, puntura tracheale, PICCO, monitoraggio invasivo della pressione arteriosa e della pressione venosa centrale, nonché ventilazione invasiva e non invasiva.
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