Una ragazza britannica si riprende dopo chirurgia per scoliosi di 104 gradi a Shanghai
Il team Xinhua ha scelto la correzione diretta e limitato la fusione a L4 in una dodicenne con rapido peggioramento.
Pubblicato da CareAtlas · Politica editoriale
Una britannica di dodici anni si stava riprendendo dopo un complesso intervento per scoliosi all'Ospedale Xinhua, affiliato alla Facoltà di medicina dell'Università Jiao Tong di Shanghai. Il resoconto del 5 agosto 2025 descrive l'operazione di luglio e la mobilità iniziale.
Peggioramento rapido nonostante il corsetto
La ragazza, nota come Little D, aveva una curvatura di 104 gradi. La situazione peggiorava rapidamente malgrado il corsetto. Dopo tentativi senza successo di trovare cure adeguate in Europa, la famiglia si è rivolta al Centro della colonna di Xinhua.
La valutazione ha rilevato deformità grave, gibbo costale marcato e disfunzione respiratoria restrittiva. Il team ha stabilito la necessità di operare subito. Il professor Yang Junlin, direttore e primo chirurgo, ha definito estremamente rara la velocità di progressione.
Correzione diretta invece di trazione prolungata
Considerando sensibilità al dolore e difficoltà a tollerare una lunga trazione, il team ha scelto la correzione chirurgica diretta anziché la più comune trazione halo-gravitazionale.
L'intervento è durato quattro ore, con osteotomia e derotazione. L'obiettivo era correggere conservando quanta più flessibilità possibile.
La fusione si è fermata a L4 invece di estendersi a L5. Secondo l'articolo ciò preservava il 20% in più della funzione di flessione rispetto al tradizionale limite L5. La correzione della scoliosi era vicina all'80%.
Mobilità precoce e sostegno alla famiglia
Dopo l'operazione Little D era più alta di otto centimetri. Entro una settimana era tornata a camminare, piegarsi e salire le scale.
La famiglia ha evidenziato risposta rapida, approccio multidisciplinare e servizi internazionali. Il giudizio riguardava comunicazione preoperatoria e supporto successivo, oltre a professionalità e calore del team, durante il recupero iniziale dopo l'intervento di luglio.