Guangzhou apre un centro che prevede di collegare 17 ospedali per cure internazionali
Il programma comprende colloqui preliminari, interpretariato, organizzazione del soggiorno e controlli successivi, sostenuti da 12 misure comunali.
Pubblicato da CareAtlas · Politica editoriale
Guangzhou ha inaugurato il Centro di servizi per il turismo medico internazionale, con l’intenzione di collaborare con 17 ospedali pilota per assistere pazienti dall’estero. Un articolo dell’Ufficio degli affari esteri del Guangdong del 9 maggio 2026 ne descrive il ruolo previsto nell’organizzazione delle cure, dei viaggi e del recupero.
Dai colloqui prima della visita al follow-up
La direttrice generale Wu Chen ha dichiarato che il centro lavorerà con i principali ospedali locali su servizi integrati: assistenza per il visto, consulto preliminare a distanza, interpretariato multilingue, trasporto, alloggio e follow-up postoperatorio. Il programma collega la preparazione prima dell’arrivo all’aiuto durante il soggiorno e dopo la chirurgia.
Sono previsti anche intermediazione medica e organizzazione dei viaggi, utilizzando le risorse culturali, commerciali e turistiche della Greater Bay Area. La cooperazione con i 17 ospedali collegherà questo supporto alla diagnosi e alla terapia. Si tratta del programma presentato all’apertura, senza affermare che ogni componente sia già operativa.
Servizi ospedalieri ed équipe specialistiche
Chen Bin, direttore della Commissione sanitaria di Guangzhou, ha illustrato 12 misure per i servizi medici internazionali. Riguardano sviluppo dell’offerta, distribuzione geografica, un centro medico internazionale e rafforzamento di specialità e tecnologie.
Le misure facilitano l’esercizio in più sedi per medici e infermieri stranieri e professionisti di Hong Kong, Macao e Taiwan. Sostengono inoltre incarichi appositi negli istituti pilota per reclutare personale medico internazionale. Gli ospedali sono incoraggiati a sviluppare medicina cinese e centri di diagnosi e trattamento mediante agopuntura per pazienti stranieri.
Wang Zilian, vicepresidente del Primo Ospedale affiliato all’Università Sun Yat-sen, ha detto che le strutture miglioreranno ambienti clinici separati, servizi multilingue e assistenza multidisciplinare partendo dai centri internazionali esistenti. Ha citato pazienti di Hong Kong, Macao, Sud-est asiatico e paesi della Belt and Road Initiative.
Cure e viaggio in un unico coordinamento
Wu ha annunciato l’integrazione di risorse mediche, turismo culturale e assicurazioni commerciali transfrontaliere. L’agenda dei mesi successivi includeva prodotti che combinano medicina, benessere e turismo, oltre a nuove collaborazioni internazionali. Non sono state annunciate polizze specifiche coperte dal sistema.
Guangzhou ha registrato oltre 3,2 milioni di ingressi di visitatori stranieri nel 2025. È un dato sugli arrivi, non sul numero di pazienti. Il centro nasce in questo contesto di domanda di servizi urbani, per coordinare assistenza ospedaliera, comunicazione e viaggio.