Bimbo filippino riceve un trapianto di fegato dal padre al Renji di Shanghai
Un'équipe con un ospedale di Manila ha organizzato cure per atresia biliare, cirrosi e sanguinamenti ripetuti.
Pubblicato da CareAtlas · Politica editoriale
Un bambino filippino di due anni si stava riprendendo dopo un trapianto epatico da vivente all'Ospedale Renji di Shanghai. Il resoconto del 12 marzo 2025 descrive l'organizzazione con il Chinese General Hospital and Medical Center di Manila e il decorso iniziale.
Malattia biliare e sanguinamenti ricorrenti
Nieco aveva atresia biliare congenita evoluta in cirrosi. Dodici episodi di sanguinamento gastrointestinale in sei mesi lo avevano portato in condizioni critiche.
La famiglia aveva poche opzioni. La collaborazione fra ospedali ha permesso di riunire rapidamente un gruppo congiunto di esperti.
Sei ore di trapianto da vivente
Il padre si è offerto di donare parte del fegato. Xia Qiang, presidente di Renji e chirurgo trapiantologo, ha operato a Shanghai a metà febbraio.
L'intervento è durato sei ore. Secondo il racconto, era il primo trapianto epatico di Renji per un bambino filippino.
A marzo le condizioni miglioravano costantemente. L'ospedale prevedeva la dimissione più avanti nella settimana; era ancora programmata al momento della pubblicazione.
Esperienza pediatrica internazionale
Renji, affiliato alla Facoltà di medicina dell'Università Jiao Tong di Shanghai, riferiva oltre 3.800 trapianti epatici pediatrici complessivi. Il lavoro internazionale aveva anche aiutato 55 bambini stranieri gravemente malati.
Il padre ha ringraziato per l'intervento e il sostegno alla famiglia.
Servizi remoti ancora previsti
L'ospedale ha presentato un progetto di piattaforma medica cloud Cina-Filippine per condivisione dei casi, teleconsulti e servizi digitali. Era una direzione futura accanto alla collaborazione clinica già operativa.