Neonatologia
L’Unità di Neonatologia di Tongji Hospital è stata fondata nel 1984 ed è una delle prime unità in Cina ad aver istituito un’unità di terapia intensiva neonatale (NICU); nel 2011 è stata riconosciuta come Specialità Clinica Nazionale Prioritaria dal Ministero della Salute (una delle 6 a livello nazionale). Dopo anni di sviluppo, le unità di neonatologia di Tongji Hospital dispongono oggi di un totale di 110 posti letto: 70 nel Campus Principale di Hankou e 40 nel Campus di Guanggu. Il personale medico, le attrezzature, le tecnologie e gli altri aspetti dei diversi campus sono gestiti in modo integrato secondo gli stessi standard di qualità, offrendo servizi sanitari di pari elevata qualità. Il reparto dispone di un’équipe medica e infermieristica altamente qualificata, comprendente diversi esperti di neonatologia di fama nazionale; la maggior parte dei medici di riferimento giovani e di mezza età possiede un dottorato e ha maturato esperienze di studio all’estero; la disciplina conta 4 medici con titoli professionali di livello superiore, 3 medici con titoli professionali di livello superiore associato, 1 tutor di dottorato e 4 tutor di master; il responsabile della disciplina è il professor Rong Zhihui. Il professor Rong Zhihui è attualmente membro del Comitato Permanente del Comitato Professionale di Neonatologia dell’Associazione dei Medici Cinesi, membro del relativo Gruppo Respiratorio e viceresponsabile del Gruppo Nutrizione, membro del Comitato Permanente della Sezione di Medicina Perinatale dell’Associazione Medica Cinese, membro del Gruppo di Neonatologia della Sezione di Pediatria dell’Associazione Medica Cinese, vicedirettore editoriale del manuale nazionale programmato di Pediatria per gli istituti superiori di medicina e farmacia con corso di 5 anni (6ª, 7ª e 8ª edizione), uno dei direttori editoriali della 9ª edizione, membro del comitato editoriale del manuale nazionale programmato di Pediatria per studenti di medicina dei corsi di 7 e 8 anni degli istituti di istruzione superiore (1ª e 2ª edizione), membro del comitato editoriale di Neonatologia pratica, 4ª e 5ª edizione, e vincitore del primo Premio cinese per il medico neonatologo. La disciplina dispone di una forte capacità di ricerca; ha diretto successivamente 9 progetti, tra cui progetti chiave di ricerca e superamento delle difficoltà del Ministero della Scienza e della Tecnologia nell’ambito del “Decimo Piano quinquennale” e progetti generali e per giovani ricercatori della Fondazione nazionale cinese per le scienze naturali, nonché 8 progetti finanziati da fondi a livello provinciale e ministeriale, tra gli altri; ha ottenuto 2 primi premi per il progresso scientifico e tecnologico della provincia di Hubei e numerosi premi municipali per risultati scientifici e tecnologici, e ha pubblicato più di 300 articoli accademici su riviste nazionali e internazionali, di cui più di 30 indicizzati in SCI. Ogni anno organizza più di 10 sessioni di conferenze tematiche in serie sulla neonatologia; da molti anni accoglie, da tutta la provincia e persino da tutto il Paese, medici per la formazione specialistica avanzata, infermieri e medici residenti per la formazione standardizzata, ha formato più di 100 professionisti in formazione specialistica ed è diventata una base di formazione e una culla per i medici neonatologi dell’intera regione e del Paese. I programmi diagnostici e terapeutici e le patologie attualmente trattati dalla disciplina comprendono: • Ventilatori e relative molteplici modalità: sindrome da distress respiratorio neonatale. • Ecografia cranica al letto del paziente e monitoraggio della funzione cerebrale: diagnosi precoce dell’emorragia intracranica e dell’encefalopatia ipossico-ischemica nei prematuri, ecc. • Ecografia polmonare e intestinale al letto del paziente: miglioramento della diagnosi delle malattie polmonari o dell’enterocolite necrotizzante e di altre patologie, monitoraggio dinamico, riduzione dei danni da radiazioni e guida del trattamento. • Gestione sistematica dei prematuri estremi: miglioramento della sopravvivenza dopo il trattamento dei prematuri estremi e riduzione delle complicanze a breve e lungo termine. • Gestione integrata delle infezioni nosocomiali: riduzione dell’incidenza delle infezioni correlate all’assistenza, diminuzione dell’uso di antibiotici, ecc. • Gestione perioperatoria: gestione prima e dopo l’intervento per gravi malformazioni congenite, quali cardiopatie congenite complesse, onfalocele gigante, atresia esofagea, ernia diaframmatica, ecc. • Exsanguinotrasfusione arterovenosa completamente automatizzata, malattia emolitica del neonato. • Terapia con inalazione di ossido nitrico, grave ipertensione polmonare neonatale, grave insufficienza respiratoria. • Cateterizzazione dell’arteria e della vena ombelicali, puntura e posizionamento di catetere PICC: nutrizione parenterale, terapia farmacologica, monitoraggio della pressione arteriosa. • Tecnica di broncoscopia a fibre ottiche al letto del paziente: diagnosi e trattamento delle gravi patologie polmonari. • Terapia dell’ipotermia moderata, encefalopatia ipossico-ischemica neonatale. • Dialisi peritoneale e depurazione del sangue: insufficienza renale neonatale, sepsi, ecc. • Legatura del dotto arterioso pervio al letto del paziente: trattamento dei prematuri gravemente malati con PDA grave e delle relative complicanze. • Incisione bronchiale: tracheomalacia congenita, grave displasia broncopolmonare. • Gastroscopia e posizionamento di sonda gastro-digiunale: grave reflusso gastroesofageo. • Centro di follow-up per neonati ad alto rischio/prematuri e corsi di formazione per genitori: miglioramento della gestione dopo la dimissione e promozione del recupero della crescita e dello sviluppo neuromotorio dei prematuri. • Soccorso e trasporto neonatale d’urgenza extraospedaliero: trattamento e trasferimento dei neonati ad alto rischio nati nei reparti di ostetricia degli ospedali circostanti e dei neonati gravemente malati.
Pagina ufficiale del repartoFonte verificata il