Anatomia patologica
Il Servizio di Anatomia patologica è stato fondato nel 1994. Dopo oltre 30 anni di trasmissione della propria tradizione, fedeltà ai principi consolidati e innovazione, si è sviluppato in un moderno centro di anatomia patologica a vocazione clinico-didattica, che integra assistenza sanitaria, insegnamento e ricerca.
I locali destinati alle attività mediche del servizio coprono una superficie complessiva di oltre 1000 metri quadrati, con una disposizione degli spazi scientificamente progettata, procedure standardizzate e ordinate e apparecchiature intelligenti e avanzate. Grazie al sostegno mirato dell’ospedale, tutto il personale del servizio ha unito le proprie forze e ha realizzato uno sviluppo dirompente. A luglio 2025, il servizio conta 25 professionisti medico-tecnici in servizio, di cui 4 con qualifica professionale superiore, 5 con qualifica intermedia e 17 con formazione magistrale o dottorale; la struttura delle competenze è equilibrata.
In quanto servizio centrale per la diagnosi medica dell’intero ospedale, il Servizio di Anatomia patologica svolge i compiti di diagnosi patologica per tutti i reparti clinici e offre servizi lungo l’intero percorso, comprendenti istopatologia, consulto intraoperatorio rapido su sezioni congelate e citopatologia. È stato il primo a istituire un sistema di sottospecialità comprendente tumori gastrointestinali in fase precoce, tumore della mammella, linfomi, biopsia del midollo osseo, biopsia renale, dermatopatologia e patologia ginecologica, collocandosi così tra i primi nella costruzione delle sottospecialità di anatomia patologica a livello provinciale. Inoltre, da molti anni il servizio offre consulti anatomo-patologici per casi complessi dentro e fuori la provincia e applica con competenza tecnologie all’avanguardia quali immunoistochimica, colorazioni speciali e immunofluorescenza, fornendo un forte sostegno alla diagnosi precisa delle patologie complesse.
Negli ultimi anni, il servizio ha seguito da vicino le frontiere dello sviluppo della patologia molecolare, ha realizzato una piattaforma regionale leader per i test molecolari e ha avviato oltre 100 test avanzati. Tra le tecnologie caratteristiche figurano l’ibridazione in situ del virus EB, il test FISH-HER2 per il tumore della mammella, l’analisi panoramica dei geni bersaglio nei tumori polmonari/colorettali, il test mRNA HPV E6/E7 del collo dell’utero, l’analisi quantitativa del DNA citologico e la colorazione fluorescente delle urine nel tumore della vescica. Queste tecnologie hanno fornito un solido sostegno tecnico alla diagnosi e al trattamento di precisione dei tumori, contribuendo a rendere più accurate le decisioni cliniche.
Negli ultimi anni, il servizio ha diretto e ha partecipato a oltre 10 progetti a livello provinciale/ministeriale e a livello di dipartimenti/uffici, pubblicando complessivamente più di 50 articoli su riviste indicizzate SCI e riviste di riferimento. Grazie a un rigoroso controllo di qualità e a un’eccellente qualità, ha ricevuto per diversi anni consecutivi il titolo «Eccellenza nel controllo di qualità della patologia della provincia di Zhejiang», diventando un punto di riferimento del settore grazie alle proprie competenze e alla propria reputazione.
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