Oncologia mininvasiva
L’Unità di Oncologia Mininvasiva dell’Ospedale Internazionale dell’Università di Pechino è una disciplina clinica istituita sotto la guida del professor Zheng Jiasheng, celebre esperto di oncologia mininvasiva, e della «teoria della doppia mininvasività»; integra l’assistenza medica, l’insegnamento, la ricerca e la prevenzione, promuove lo sviluppo integrato della medicina cinese e occidentale e propone un nuovo modello di trattamento oncologico mininvasivo e senza cicatrici, fondato sullo screening precoce, sulla diagnosi precoce e sul trattamento precoce dei tumori (le «tre precocità»), in particolare sul trattamento mininvasivo precoce, e sulla conservazione della struttura anatomica, delle funzioni fisiologiche e delle funzioni immunitarie (le «tre preservazioni»). Il reparto applica la chemioembolizzazione arteriosa dei tumori e la radioembolizzazione locale con ittrio-90 e, in successione, esegue sotto guida della TC, della RM, della DSA, dell’ecografia e dell’endoscopia l’ablazione tumorale con NanoKnife, la crioablazione, l’ablazione a microonde, l’ablazione a radiofrequenza, l’ablazione laser, l’ablazione chimica, la terapia fotodinamica, l’impianto di particelle radioattive I-125 e altre procedure chirurgiche mininvasive, per eliminare con precisione i tumori visibili all’imaging: carcinoma epatico, carcinoma polmonare, carcinoma pancreatico, carcinoma renale, carcinoma oligometastatico, carcinoma prostatico, carcinoma mammario, carcinoma tiroideo, carcinoma con metastasi ossee, tumori del mediastino e tumori retroperitoneali; combinando la regolazione olistica del microambiente secondo la medicina cinese con farmaci mirati, immunoterapia, terapia cellulare e altri trattamenti, il reparto rimodella il microambiente immunitario dell’organismo ed elimina i piccoli tumori non visibili all’imaging; con la chirurgia mininvasiva di precisione rimuove i tumori e blocca il dolore oncologico; con interventi chirurgici di ablazione radicale, precisi, mininvasivi e senza cicatrici, tratta noduli polmonari, noduli tiroidei, noduli mammari, emangiomi epatici, cisti epatiche, cisti renali e iperplasia prostatica; la chirurgia mininvasiva inverte la cirrosi epatica e interrompe la progressione epatite-cirrosi-carcinoma epatico; l’Unità di Oncologia Mininvasiva si impegna al massimo a promuovere il nuovo modello di prevenzione e trattamento dei tumori basato sulle «tre precocità» e sulle «tre preservazioni», creando un nuovo assetto di diagnosi e cura umanistiche: «minimamente invasivo e senza traumi, guarigione senza cicatrici».
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