Centro delle malattie epatiche
Ospedale dell’Amicizia di Pechino affiliato all’Università di Medicina della Capitale
Il Centro per le malattie epatiche è stato fondato nel 1993 dal professor Wang Bao’en, rinomato internista cinese e specialista in gastroenterologia. È una componente importante del Centro nazionale di ricerca clinica medica per le malattie dell’apparato digerente e del Laboratorio nazionale chiave per la salute dell’apparato digerente, nonché il Centro per la diagnosi, il trattamento e la ricerca clinica sulla cirrosi e sull’ipertensione portale della Capital Medical University.
Il Centro integra la diagnosi e il trattamento clinici con l’innovazione nella ricerca e ha definito un indirizzo di sviluppo caratterizzato dalla diagnosi e dal trattamento delle malattie epatiche difficili e dalla gestione integrata dell’ipertensione portale. Sulla base di una diagnosi e di un trattamento standardizzati delle malattie epatiche comuni (epatite cronica B/C, steatosi epatica, danno epatico indotto da farmaci, ecc.), si concentra sulla diagnosi di precisione e sul trattamento personalizzato delle malattie epatiche difficili e rare, come le malattie epatiche autoimmuni e le malattie epatiche metaboliche ereditarie, e si colloca all’avanguardia a livello nazionale nel trattamento interventistico dell’ipertensione portale e delle sue complicanze.
Il Primo reparto di epatologia completa ogni anno oltre 1000 diagnosi anatomo-patologiche di malattie epatiche difficili ed esegue oltre 200 procedure interventistiche di vario tipo, tra cui 70–80 procedure TIPS e 60–70 biopsie epatiche transgiugulari (TJLB). Dispone inoltre di una vasta esperienza nel trattamento interventistico delle complicanze vascolari correlate al trapianto di fegato ed è un centro nazionale di riferimento e di rilievo per le consulenze sulle malattie epatiche difficili e per la diagnosi e il trattamento interventistici dell’ipertensione portale. Il Secondo reparto di epatologia (Reparto delle malattie epatiche gravi) dispone di un’unità di terapia intensiva per le malattie epatiche (ICU) indipendente, presso la quale vengono eseguite routinariamente tecniche avanzate di supporto vitale, come il fegato artificiale e l’ECMO, e si concentra sul trattamento e sul soccorso dei pazienti con malattie epatiche acute e critiche.
Avvalendosi dei vantaggi delle piattaforme disciplinari di livello nazionale dell’ospedale, il Centro riunisce équipe multidisciplinari di gastroenterologia, diagnostica per immagini, trapianto di fegato e altre discipline, costruendo un sistema integrato di diagnosi di precisione «imaging–patologia–molecolare». Integra molteplici modalità terapeutiche, tra cui farmaci, endoscopia, procedure interventistiche e trapianto, per fornire percorsi diagnostico-terapeutici completi ai pazienti affetti da malattie epatiche difficili e rare, cirrosi e ipertensione portale, tumori epatici e malattie epatiche gravi.
Negli ultimi dieci anni, il Centro ha assunto la responsabilità di oltre 60 progetti di ricerca scientifica nazionali e provinciali/ministeriali, con finanziamenti cumulativi per la ricerca pari a circa 180 milioni di RMB, e ha ricevuto numerosi premi scientifici e tecnologici nazionali e provinciali/ministeriali. Il Centro persegue lo sviluppo integrato dell’attività clinica e della ricerca, promuove attivamente la costruzione di reparti clinici orientati alla ricerca e la cooperazione internazionale, e ha formato un’équipe di talenti di alto livello che integra medicina, formazione e ricerca.
Il Centro per le malattie epatiche aderisce da sempre alla filosofia «il paziente prima di tutto». Basandosi sulla collaborazione multidisciplinare e sulla gestione dell’intero percorso assistenziale, si impegna a creare un centro di diagnosi e trattamento delle malattie epatiche leader a livello nazionale, che copra l’intero spettro dalle malattie epatiche croniche alle condizioni acute e critiche e dalle malattie comuni a quelle rare.
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