Bordeaux e Xiamen completano una riparazione mitralica robotica a distanza
Il paziente è rimasto a Xiamen con équipe locali di interventistica, anestesia, ecografia e assistenza infermieristica; i medici controllavano il robot dalla Francia.
Pubblicato da CareAtlas · Politica editoriale
Un paziente è stato sottoposto a riparazione mitralica transcatetere assistita da robot all’Ospedale Cardiovascolare dell’Università di Xiamen il 23 ottobre 2025. I medici controllavano il sistema da Bordeaux, in Francia. Il resoconto ospedaliero del 27 ottobre descrive l’intervento transfrontaliero, il monitoraggio locale e il primo recupero.
Medici in Francia, paziente a Xiamen
Il direttore dell’ospedale Wang Yan ha lavorato accanto a Lionel Leroux, responsabile degli interventi cardiaci strutturali dell’adulto all’Ospedale Universitario di Bordeaux. Thomas Modine, direttore del centro per il trattamento e l’innovazione delle valvulopatie strutturali, ha partecipato online fornendo indicazioni a distanza.
I medici utilizzavano una piattaforma di controllo remoto per il robot nel laboratorio di emodinamica di Xiamen. Si trattava di riparazione mitralica transcatetere edge-to-edge, o TEER, eseguita a cuore battente.
Comandi remoti e assistenza locale
Il percorso di comunicazione superava 10.000 chilometri. Una rete internazionale veloce e a bassa latenza permetteva all’équipe di Bordeaux di navigare nella zona valvolare e controllare il robot.
L’ospedale descrive il posizionamento e l’applicazione della clip secondo i comandi francesi, senza un operatore locale a dirigere quei movimenti. Personale di interventistica cardiaca, anestesia, ecografia e assistenza infermieristica rimaneva a Xiamen, monitorando parametri vitali e sistema.
Un’ora d’intervento e primo esito
La procedura è durata circa un’ora. L’ospedale riferisce segnali transfrontalieri stabili e precisione inferiore al millimetro. Dopo la riparazione, il rigurgito mitralico era prossimo a zero.
Il paziente si era ripreso bene ed era già stato dimesso al momento del resoconto. Questi erano i risultati postoperatori comunicati per il singolo intervento.
Esperienza con il sistema robotico
L’ospedale ha sviluppato il robot transcatetere insieme a un’azienda di tecnologie mediche di Shanghai. Il sistema integra bracci meccanici precisi, controllo del movimento, algoritmi di sicurezza e comunicazione 5G veloce e ridondante.
Il primo impiego per la riparazione mitralica robotica risale al 2023. Al momento del resoconto erano stati effettuati oltre venti utilizzi clinici. Il caso di ottobre ha esteso questa esperienza alla collaborazione in tempo reale tra équipe cinesi e francesi.