Neurochirurgia
Ospedale Affiliato all'Università Medica della Mongolia Interna
Panoramica del reparto: Il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale affiliato all’Università Medica della Mongolia Interna è stato istituito nel 1964. Dispone di 120 posti letto disponibili ed è suddiviso in due unità infermieristiche, A e B, oltre a un’unità di terapia intensiva neurochirurgica (NICU). Vi operano 24 medici, tra cui 5 medici primari/professori e 8 medici primari associati/professori associati; 4 supervisori di studenti post-laurea; 4 titolari di dottorato clinico; e 5 dottorandi attualmente iscritti. Il personale infermieristico è composto da 63 infermieri, 31 dei quali sono laureati.
Grazie all’impegno di diverse generazioni di neurochirurghi, al reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale affiliato all’Università Medica della Mongolia Interna sono stati conferiti i seguenti titoli onorifici dal precedente Ministero della Salute, dal Comitato del Partito della Regione Autonoma della Mongolia Interna, dal Dipartimento della Salute della Regione Autonoma della Mongolia Interna e dall’Ufficio municipale della Sanità di Hohhot: “Specialità clinica nazionale prioritaria”; “Team di innovazione e imprenditorialità dei talenti delle praterie della Regione Autonoma della Mongolia Interna”; “Collettivo avanzato del sistema sanitario della Regione Autonoma della Mongolia Interna”; e “Disciplina medica clinica prioritaria della Regione Autonoma della Mongolia Interna”.
Attualmente il reparto accoglie circa 10.000+ pazienti ambulatoriali all’anno, ricovera 2.000+ pazienti all’anno ed esegue oltre 1.000 interventi all’anno, con un tasso di guarigione e miglioramento superiore al 95%. Dispone di 3 microscopi operatori Leica, di un bisturi laser a contatto, di neuroendoscopi, di sistemi di navigazione stereotassica ed ecografica, di un aspiratore a ultrasuoni, di sistemi di monitoraggio dei potenziali evocati intraoperatori e dell’EEG corticale, nonché di una dotazione completa di strumenti microchirurgici, garantendo lo svolgimento regolare di interventi neurochirurgici precisi e mini-invasivi.
Il reparto di degenza dispone di strutture complete per il monitoraggio, il trattamento e la rianimazione d’emergenza. Gli infermieri applicano un’assistenza infermieristica specialistica globale basata sulla responsabilità e svolgono la riabilitazione dei pazienti con deficit neurologici. Il reparto ha ricevuto i titoli onorifici di “Reparto nazionale dimostrativo per servizi infermieristici di alta qualità”; “Reparto dimostrativo per servizi infermieristici di alta qualità della Regione Autonoma della Mongolia Interna”; e “Reparto dimostrativo per servizi infermieristici di alta qualità di Hohhot”.
Nel 1996 il reparto è stato approvato dal Ministero dell’Istruzione come base per la formazione degli studenti di master e finora ha formato più di 100 studenti post-laurea. I tirocinanti e le persone che vengono per la formazione provengono da ospedali di ogni livello in tutto il Paese.
Il team del reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale affiliato all’Università Medica della Mongolia Interna considera sicurezza, qualità, servizio e miglioramento continuo come principi guida; mantiene uno sviluppo incentrato sulla crescita, con qualità e armonia come punti fondamentali; e si impegna a diventare un team unito, dinamico e orientato all’apprendimento.
Ambito dei servizi (compresi i risultati accademici e della ricerca scientifica):
Il trattamento clinico è suddiviso in 5 sottospecialità:
(1). Sottospecialità dei traumi cranio-cerebrali: trattamento chirurgico e gestione globale delle lesioni cranio-cerebrali. Le tecniche terapeutiche e il tasso di guarigione e miglioramento hanno raggiunto un livello avanzato in Cina.
(2). Sottospecialità dei tumori cranici e cerebrali, dell’idrocefalo e della neuroendoscopia: trattamento microchirurgico e chirurgico di precisione dei tumori in tutte le sedi craniche e cerebrali, quali gliomi, meningiomi, tumori ipofisari, neurinomi dell’acustico e ascessi cerebrali. Vengono eseguite la resezione neuroendoscopica dei tumori ipofisari, la riparazione della rinoliquorrea, la derivazione dell’idrocefalo e la decompressione microvascolare. Sono stati eseguiti interventi ad alto rischio, tra cui quelli per tumori della regione petroclivale, tumori della base cranica e tumori del tronco encefalico.
(3). Sottospecialità delle malattie cerebrovascolari: trattamento chirurgico e interventistico delle malattie cerebrovascolari emorragiche e ischemiche, comprese malattie cerebrovascolari emorragiche quali aneurismi, malformazioni artero-venose, emangiomi cavernosi, emorragie intracerebrali ipertensive, fistole artero-venose e stenosi delle arterie intracraniche ed extracraniche.
(4). Sottospecialità delle patologie della colonna vertebrale e del midollo spinale: lesioni congenite, traumi, lesioni vascolari, tumori, infezioni e altre malattie che richiedono trattamento chirurgico, situate all’interno o all’esterno del midollo spinale. Comprende, ad esempio, il trattamento microchirurgico dei tumori del canale vertebrale, dell’invaginazione basilare, della siringomielia, del midollo ancorato, delle cisti del canale sacrale e della stenosi del canale vertebrale.
(5). Sottospecialità della neurochirurgia funzionale: trattamento mediante decompressione microvascolare della nevralgia del trigemino, della nevralgia glossofaringea, dello spasmo emifacciale, della neuropatia periferica diabetica, delle patologie spastiche e di altre condizioni; trattamento mirato, guidato dalla navigazione stereotassica, delle lesioni cerebrali positive, come l’estrazione di corpi estranei, l’aspirazione mediante puntura di ascessi e l’aspirazione mediante puntura di ematomi; e trattamento mirato delle lesioni negative, come l’epilessia e la malattia di Parkinson.
Nel trattamento clinico vi sono due direzioni di ricerca consolidate: 1. trattamento personalizzato e completo dei gliomi; 2. trattamento microchirurgico e interventistico delle malattie vascolari emorragiche e ischemiche. La ricerca di base ha prodotto risultati relativamente maturi riguardo alle cause, all’immunoterapia e alla chemioterapia dei gliomi; alle cause e alle strategie terapeutiche delle malattie cerebrovascolari (aneurismi cerebrali, malformazioni artero-venose cerebrali e stenosi carotidea); e al trattamento con cellule staminali neurali dopo una lesione cerebrale.
Negli ultimi anni il reparto ha ottenuto 5 premi per risultati di ricerca scientifica a livello provinciale o ministeriale, ha pubblicato oltre 300 articoli su riviste scientifiche di riferimento indicizzate, ha svolto il ruolo di curatore, traduttore principale o partecipante alla redazione di 11 monografie di neurochirurgia e ha più di 30 progetti di ricerca in corso.
Tecnologie mediche caratteristiche del reparto: i principali ambiti terapeutici comprendono 1. il trattamento microchirurgico ed endoscopico dei tumori cerebrali quali gliomi, meningiomi, tumori ipofisari e neurinomi dell’acustico; 2. il trattamento microchirurgico e interventistico delle lesioni cerebrovascolari quali aneurismi, malformazioni vascolari e stenosi carotidea; 3. il trattamento microchirurgico delle malattie congenite del cervello e del midollo spinale quali idrocefalo, patologie della base cranica e malformazioni del midollo spinale; 4. il trattamento microchirurgico dei tumori del midollo spinale; 5. interventi microchirurgici e trattamento Gamma Knife delle patologie funzionali quali nevralgia del trigemino, spasmo emifacciale ed epilessia; e 6. il trattamento microchirurgico delle lesioni profonde cerebrali e delle aree eloquenti mediante navigazione stereotassica associata a tecniche di risveglio intraoperatorio.
Telefono ambulatoriale: 3451208 (ubicazione dell’ambulatorio) 7° piano dell’edificio ambulatoriale. Telefono della postazione infermieristica del reparto: 3451369 (ubicazione del reparto) 18° e 19° piano dell’edificio di degenza n. 1.
Pagina ufficiale del repartoFonte verificata il