Chirurgia Orale e Maxillofacciale
Il Dipartimento di chirurgia orale e maxillo-facciale della Facoltà e dell’Ospedale di stomatologia dell’Università di Pechino deriva dall’unità di chirurgia orale del dipartimento odontoiatrico della Facoltà di medicina dell’Università di Beiping, fondata nel 1955. È uno dei primi reparti cinesi del settore; l’ospedale lo descrive tra i più grandi e completi per personale. Nel 1982 fu tra le prime discipline autorizzate dal Consiglio di Stato a conferire dottorati e formò il primo dottore di ricerca in medicina della Cina. Nel 1996 entrò nel Progetto 211 come disciplina prioritaria. È reparto centrale di una disciplina nazionale prioritaria di primo livello, base nazionale di formazione continua, base formativa AO CMF e base formativa per oncologia e ricostruzione dell’International Association of Oral and Maxillofacial Surgeons. Nel 2011 fu tra i primi a ricevere il sostegno nazionale per le specialità cliniche prioritarie.
Il reparto integra assistenza, didattica e ricerca. Comprende chirurgia dentoalveolare, infiammazioni orali e maxillo-facciali, patologie dell’articolazione temporomandibolare e dei nervi facciali, traumi, tumori orali, maxillo-facciali e del collo, malattie delle ghiandole salivari, deformità dentofacciali, disturbi respiratori del sonno, labiopalatoschisi, malattie vascolari del volto e del collo, chirurgia plastica ed estetica facciale e ricostruzione dei difetti tissutali. Comprende un laboratorio, un ambulatorio, una sala laser e di chirurgia estetica, una sala di risveglio e cinque reparti di degenza.
Il personale conta 212 persone: 68 medici, 139 infermieri e cinque tecnici. Venticinque hanno qualifica senior piena e 21 senior associata; tra i medici, 48 hanno un dottorato e 11 un master. Sono disponibili 29 poltrone, 180 posti letto e otto sale operatorie dedicate. Secondo l’ospedale, le visite ambulatoriali superano 86.000 all’anno e ricoveri e interventi superano 6.700 all’anno.
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