Medicina intensiva (Terapia Intensiva)
Il Dipartimento di Medicina Intensiva (ICU) è stato istituito nel 1996 e attualmente dispone di 10 posti letto operativi (suddivisi in due reparti, Est e Ovest), con camere a pressione positiva e negativa. Fornisce principalmente monitoraggio accurato, trattamento preciso e assistenza infermieristica completa ai pazienti ad alto rischio nel periodo peri-trattamento oncologico e ai pazienti critici. Dopo quasi 30 anni di continuo miglioramento, il Dipartimento di Medicina Intensiva è diventato un reparto clinico che integra assistenza medica, insegnamento e ricerca scientifica, salvaguardando il trattamento dei pazienti oncologici. Il reparto dispone di apparecchiature mediche sufficienti e avanzate, tra cui ventilatori, monitor multifunzionali, macchine per la purificazione del sangue al letto del paziente, broncoscopi, pacemaker temporanei, monitoraggio continuo della portata cardiaca mediante indicatore di polso (PiCCO), apparecchi per ecografia al letto del paziente, dispositivi per ossigenoterapia ad alto flusso, analizzatori di gas ematici, macchine automatiche per l’espettorazione, sistemi di gestione delle pompe infusionali e altro. Vengono eseguiti interventi diagnostici e terapeutici quali ventilazione meccanica, supporto circolatorio (monitoraggio invasivo della portata cardiaca), purificazione del sangue (terapia sostitutiva renale, plasmaferesi), tracheotomia percutanea mininvasiva, pacing cardiaco temporaneo, ecografia intensiva al letto del paziente, broncoscopia e lavaggio, ipotermia lieve, ventilazione in posizione prona e test al letto del paziente (emogasanalisi, procalcitonina, peptide natriuretico cerebrale). Ogni anno vengono ricoverati circa 900 pazienti o più, fornendo una solida garanzia per il trattamento dei pazienti critici dell’ospedale. Il Centro degli accessi venosi (VAC), subordinato al Dipartimento di Medicina Intensiva, è stato istituito nel 2010 ed è uno dei primi reparti specializzati a livello nazionale nella gestione degli accessi venosi. È responsabile della cateterizzazione venosa centrale in tutto l’ospedale (CVC), della cateterizzazione venosa centrale inserita perifericamente (PICC), dell’impianto di port per infusione venosa e della relativa assistenza e manutenzione infermieristica ambulatoriale, nonché della gestione delle varie complicanze correlate ai cateteri. È una base di formazione specialistica in terapia infusionale della Chinese Nursing Association e della Beijing Nursing Association e ha istituito uno “Studio di assistenza infermieristica dei cateteri” professionalmente certificato. L’ampio utilizzo della guida ecografica e della tecnica di localizzazione mediante elettrocardiografia intracavitaria ha ridotto notevolmente l’incidenza delle complicanze. Il reparto dispone attualmente di 16 medici, di cui 5 con qualifica professionale superiore, 9 con dottorato e 2 con esperienza di visiting scholar all’estero; gli infermieri sono complessivamente 41 (di cui 10 presso il Centro degli accessi venosi), tra cui 1 infermiere coordinatore aggiunto, 23 infermieri supervisori, 31 certificati di infermiere specializzato di vari tipi e 2 segretari medici. Il reparto è l’unità di afferenza del presidente del Comitato professionale di medicina intensiva oncologica dell’Associazione anticancro di Pechino. Negli ultimi 5 anni sono stati pubblicati complessivamente 35 articoli, di cui 17 indicizzati nello SCI; sono stati portati avanti 9 progetti di ricerca; sono state presentate domande per 13 brevetti.
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