Reparto di parodontologia
Il Dipartimento di Parodontologia dell’Ospedale Odontoiatrico affiliato alla Facoltà di Medicina dell’Università di Nanchino (Ospedale Odontoiatrico di Nanchino) è stato fondato nel 1993 ed è oggi diventato uno dei reparti specialistici di riferimento della Cina orientale. Integra attività clinica, didattica, ricerca e prevenzione delle malattie parodontali ed è una Base nazionale per la formazione standardizzata dei medici specializzandi in odontoiatria e una Specialità clinica chiave della provincia di Jiangsu. Il dipartimento conta 47 operatori sanitari e infermieristici, tra cui 9 persone con dottorato, 5 dottorandi e 15 persone con laurea magistrale; 2 supervisori di dottorato e 1 supervisore di master. Svolge la formazione di dottorandi e studenti di master in odontoiatria clinica presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Nanchino e ogni anno forma più di 10 dottorandi e studenti di master fino al conseguimento del titolo. Attualmente comprende 1 presidente designato del Comitato di Parodontologia dell’Associazione cinese di odontoiatria, 1 primo presidente del Comitato di Parodontologia dell’Associazione odontoiatrica del Jiangsu, 1 vicepresidente dell’Associazione odontoiatrica del Jiangsu, 1 membro permanente e 2 membri del Comitato di Parodontologia dell’Associazione cinese di odontoiatria, 1 membro del Comitato di odontoiatria geriatrica dell’Associazione cinese di odontoiatria e 1 membro del Comitato di odontoiatria estetica dell’Associazione cinese di odontoiatria. Il professor Yan Fuhua, responsabile della disciplina, è tra l’altro presidente designato del Comitato di Parodontologia dell’Associazione cinese di odontoiatria e vicepresidente dell’Associazione odontoiatrica del Jiangsu. Il professor Sun Weibin è membro permanente del Comitato di Parodontologia dell’Associazione cinese di odontoiatria, Fellow dell’International College of Dentists (ICD), membro permanente del Comitato per l’educazione odontoiatrica dell’Associazione cinese di odontoiatria e vicepresidente del Comitato di Parodontologia dell’Associazione odontoiatrica del Jiangsu.
Il Dipartimento di Parodontologia dispone di oltre 2.300 m² di superficie ambulatoriale e di oltre 40 riuniti odontoiatrici. È dotato di apparecchiature e strumenti avanzati, tra cui un dispositivo per il trattamento parodontale indolore, un sistema di endoscopia parodontale, apparecchi per la terapia laser, apparecchiature per la lavorazione di materiali da innesto osseo autogeno ottenuti da denti propri, un sistema di ingrandimento montato sulla testa, una sonda elettronica parodontale Florida e una centrifuga CGF. Il volume annuale delle visite ambulatoriali supera gli 80.000 accessi. Il dipartimento è specializzato nel trattamento parodontale mini-invasivo e si dedica al trattamento sequenziale standardizzato delle malattie parodontali: 1. Detartrasi parodontale mini-invasiva: mediante un dispositivo per il trattamento parodontale indolore, senza anestesia, è possibile completare la detartrasi sottogengivale completa e la levigatura radicolare dell’intera bocca in 1-2 sedute, con una procedura confortevole e poco disagio postoperatorio. 2. Trattamento parodontale sotto endoscopia: il campo operatorio viene ingrandito di 48 volte, consentendo la diagnosi e il trattamento atraumatici, sotto visione diretta, di diverse malattie parodontali gravi o difficili. È attualmente il trattamento meno invasivo e può, in una certa misura, sostituire alcune tradizionali chirurgie parodontali a lembo. 3. Chirurgia parodontale mini-invasiva: comprende la chirurgia a lembo mini-invasiva, la chirurgia endodontica e la rigenerazione tissutale parodontale guidata. Gli interventi seguono costantemente il principio della mini-invasività, utilizzano strumenti mini-invasivi e un sistema di ingrandimento ausiliario, prevedono incisioni minime e sono associati al CGF per promuovere la rigenerazione dell’osso alveolare e preservare al massimo i denti colpiti. 4. Esecuzione di diverse chirurgie parodontali e di rigenerazione ossea mediante materiali da innesto osseo autogeno ottenuti da denti propri: il dipartimento dispone di apparecchiature che consentono di trasformare immediatamente un dente malato non conservabile in materiale da innesto osseo autogeno ottenuto da denti propri, da trapiantare nella sede della chirurgia rigenerativa durante la stessa procedura o in un secondo momento, favorendo la rigenerazione dell’osso alveolare. 5. Estrazione dentale mini-invasiva e preservazione del sito della cresta alveolare: vengono utilizzati strumenti mini-invasivi per estrarre i denti affetti da malattia parodontale, con contestuale inserimento di sostituti ossei, al fine di preservare il più possibile altezza e larghezza dell’osso alveolare e creare condizioni favorevoli per una futura riabilitazione implantoprotesica. 6. Chirurgia parodontale estetica: comprende l’allungamento estetico della corona, la chirurgia mucogengivale e la modellazione gengivale indotta, migliorando efficacemente il sorriso gengivale, le recessioni gengivali e altre condizioni. 7. Trattamento della parodontite assistito dal laser: il dipartimento dispone di vari dispositivi per la terapia laser, inclusi laser all’erbio, utilizzati come trattamento aggiuntivo della parodontite per ottenere risultati migliori. L’uso del laser durante l’intervento riduce il sanguinamento e il trauma e accelera il recupero. 8. Trattamento della perimplantite: per il trattamento della perimplantite vengono combinati metodi avanzati quali detartrasi mini-invasiva, air polishing, laser/terapia fotodinamica e chirurgia rigenerativa parodontale, con un’efficacia terapeutica significativa. 9. Trattamento multidisciplinare: il dipartimento collabora con i reparti di ortodonzia e protesi dentaria per fornire trattamenti ortodontici e protesici ai pazienti affetti da parodontite. 10. Diagnosi e trattamento delle malattie parodontali rare ed ereditarie: questo è uno dei principali indirizzi di sviluppo del dipartimento. Per la diagnosi delle malattie parodontali rare ed ereditarie vengono utilizzati metodi quali la diagnosi genetica e sono stati istituiti percorsi diagnostico-terapeutici standardizzati. Sono stati diagnosticati e trattati con successo numerosi casi particolari che non erano stati identificati nonostante il ricorso a diversi centri, tra cui l’ipofosfatasia, la sindrome da cheratosi palmoplantare e distruzione parodontale e il riassorbimento multiplo idiopatico del colletto radicolare.
Negli ultimi 5 anni il dipartimento ha pubblicato oltre 100 articoli, di cui più di 50 indicizzati SCI; ha svolto il ruolo di traduttore principale, curatore principale o co-curatore di oltre 20 monografie; ha ottenuto più di 30 progetti di ricerca attraverso la cooperazione internazionale e diversi canali nazionali, provinciali e municipali, tra cui 13 progetti della National Natural Science Foundation of China. Ha inoltre ottenuto 7 brevetti nazionali per modelli di utilità, 4 premi provinciali per il progresso scientifico e tecnologico e 6 premi provinciali e municipali per l’introduzione di nuove tecnologie.