Reparto di cardiologia I
L’Unità di Cardiologia è stata fondata negli anni Sessanta e porta avanti lo spirito medico di rigore nello studio e dedizione disinteressata incarnato dalla generazione precedente di esperti cardiovascolari, tra cui Ye Xuying, Li Changyu, Zhao Xianglian e Liu Yuhui. Negli ultimi quasi 30 anni, il professor Qu Peng, responsabile della disciplina, ha guidato l’unità con spirito pionieristico e capacità di coesione; le sue dimensioni sono cresciute costantemente e si sono sviluppate progressivamente diverse sottospecialità. In quanto forza portante di lunga data dell’Unità di Cardiologia, la Cardiologia I è oggi diventata un centro medico cardiovascolare con uno sviluppo completo dell’assistenza sanitaria, della ricerca scientifica e della didattica.
In quanto nucleo delle competenze tecniche dell’Unità di Cardiologia, la Cardiologia I si è sviluppata fino a diventare un’unità di riferimento, specializzata nel trattamento interventistico della cardiopatia coronarica e delle valvulopatie. È particolarmente esperta nel trattamento interventistico dell’angina associata a cardiopatia coronarica complessa e grave, nel trattamento interventistico d’urgenza dell’infarto miocardico acuto e nel monitoraggio, nel soccorso e nel trattamento delle emergenze critiche dovute alla cardiopatia coronarica. È diventata la Base nazionale di formazione per la diagnosi e il trattamento interventistico della cardiopatia coronarica e il Centro di controllo della qualità dell’assistenza cardiovascolare della città di Dalian. È stata inoltre tra le prime unità delle tre province della Cina nordorientale a eseguire la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR) per la stenosi aortica, diventando il Centro per il trattamento TAVR del Secondo Ospedale dell’Università Medica di Dalian nell’ambito dell’Alleanza TAVR della Cina nordorientale. Il team interventistico dell’unità esegue inoltre di routine il trattamento interventistico delle cardiopatie congenite, tra cui difetto del setto atriale, difetto del setto ventricolare, dotto arterioso pervio e forame ovale pervio; l’impianto di pacemaker permanenti e defibrillatori automatici impiantabili (ICD); la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT/D); l’ablazione chimica della cardiomiopatia ipertrofica; il trattamento interventistico della stenosi dell’arteria renale; e il trattamento interventistico delle valvulopatie e delle malattie vascolari periferiche.
L’unità dispone di 30 posti letto autorizzati e di un organico completo di medici, infermieri e personale di ricerca e tecnico di laboratorio. Tutti i medici sono in possesso di un dottorato; l’organico comprende 3 professori, 3 professori associati, 1 supervisore di dottorato e 5 supervisori di laurea magistrale. In quanto sottospecialità della cardiopatia coronarica, l’unità esegue più di 2.500 procedure interventistiche all’anno e, dalla creazione della sottospecialità, ha completato diverse decine di migliaia di interventi coronarici. Il team interventistico utilizza l’aterectomia rotazionale coronarica per trattare le lesioni coronariche calcificate e applica tecniche avanzate di imaging intracoronarico — tra cui l’ecografia intravascolare (IVUS) e la tomografia a coerenza ottica (OCT) — nonché tecniche di valutazione della fisiologia coronarica, compresa la misurazione della riserva di flusso coronarico, per guidare il trattamento interventistico delle lesioni coronariche complesse. Il team infermieristico ha ideato e sviluppato autonomamente diverse nuove tecnologie e ne ha ottenuto l’approvazione. Ponendo il paziente al centro e la tecnologia come elemento guida, l’unità elabora piani di trattamento di precisione personalizzati per la cardiopatia coronarica, ottenendo risultati terapeutici molto positivi e il plauso unanime dei pazienti e delle loro famiglie. In quanto istituzione membro dell’Alleanza TAVR della Cina nordorientale, la Cardiologia I ha eseguito con successo finora più di 30 procedure TAVR, senza alcun decesso né complicanza in nessuna di esse. Il livello tecnico e il tasso di successo procedurale sono entrambi ai vertici in Cina.
Sotto la guida del professor Qu Peng, direttore dell’Istituto di ricerca sul cuore e sui vasi e responsabile della disciplina, la Cardiologia I svolge attivamente attività di ricerca scientifica e coordina e partecipa a numerosi progetti di ricerca, tra cui, complessivamente, più di dieci progetti chiave della National Natural Science Foundation of China e progetti a livello provinciale. Ha pubblicato oltre 100 articoli su riviste indicizzate SCI e su riviste scientifiche di riferimento. Seguendo lo spirito del motto dell’ospedale, «Onorare la virtù e venerare la medicina», l’unità persegue lo sviluppo attraverso l’innovazione continua, esplora in profondità l’essenza delle malattie e si impegna a risolvere concretamente le sofferenze dei pazienti. Il mare, accogliendo cento fiumi, diventa profondo e vasto; la montagna, ospitando innumerevoli alberi, diventa rigogliosa. Tutto il personale medico e infermieristico della Cardiologia I si presenta oggi con un volto completamente nuovo, unito e solidale, e si dedica al trattamento interventistico della cardiopatia coronarica e delle valvulopatie per proteggere la salute del cuore dell’umanità.
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