Ospedale del Popolo della Provincia del Guangdong · 2026-11-02 · Leggi l’originale
L’Ospedale del Popolo della Provincia del Guangdong ha descritto il contributo di specialisti internazionali alle decisioni successive per due casi complessi discussi nella propria piattaforma di consulto internazionale del mercoledì sul carcinoma mammario. Nel resoconto del 2 novembre, l’ospedale riferisce che William Gradishar, Charles Balch, Suzanne Klimberg e altri esperti hanno espresso pareri sui quali la specialista Liao Ning ha basato piani individuali.
Le trasmissioni della piattaforma sono iniziate alla fine del 2019. Le sessioni del mercoledì, dalle 19:30 alle 21:30, affiancano consulti su casi difficili a discussioni sugli standard terapeutici e sui nuovi sviluppi. I due casi ripercorrono l’incertezza sull’origine di un tumore e la necessità di precisare lo stadio di malattia dopo il trattamento.
Tumore pleurico: chiarire l’origine prima della scelta successiva
La prima paziente aveva 41 anni ed era in premenopausa. Una PET/CT eseguita altrove aveva evidenziato un nodulo pleurico anteriore destro di circa 2,0 × 1,5 × 1,7 cm. La paziente è stata sottoposta a resezione toracoscopica allargata del nodulo pleurico destro. L’esame istologico indicava un carcinoma scarsamente differenziato o indifferenziato, senza escludere un’origine metastatica.
Il rapporto riportava HER2 0 e un punteggio positivo combinato PD-L1 (CPS) pari a 70. Le biopsie di lesioni in entrambe le mammelle e di un linfonodo ascellare destro non hanno evidenziato malignità. Liao ha inoltre esaminato i risultati genetici, comprese varianti di CDKN2A e TP53.
Dopo il confronto multidisciplinare internazionale, il suo piano si è concentrato sulla diagnosi differenziale tra carcinoma mammario e melanoma e sulla valutazione di una terapia combinata comprendente immunoterapia. Si trattava di ipotesi per il seguito: l’origine primaria del tumore non era stata definita in modo conclusivo e il rapporto non descriveva un’immunoterapia già somministrata.
Carcinoma mammario: altri esami per precisare lo stadio
La seconda paziente aveva 44 anni, era in premenopausa e presentava un carcinoma invasivo della mammella sinistra con espressione HER2 3+. Dopo sei cicli di terapia neoadiuvante TCbHP, è stata sottoposta a mastectomia radicale modificata sinistra.
L’esame istologico postoperatorio ha identificato due focolai invasivi di 25 × 20 × 13 mm e 6 × 5 × 3 mm, insieme a un carcinoma duttale in situ di alto grado. Erano presenti invasione linfovascolare e metastasi in 7 linfonodi su 18. Dopo l’intervento sono stati segnalati diversi linfonodi sui due lati del collo e nella regione sovraclaveare sinistra, alcuni ingrossati.
Per questo caso hanno contribuito anche gli esperti internazionali Jonathan B Strauss e Thomas Buchholz. Sulla base del consulto MDT, Liao ha predisposto PET-CT e biopsia linfonodale per chiarire la stadiazione. La decisione pubblicata riguardava l’acquisizione di tali informazioni diagnostiche, non una ristadiazione già conclusa o un esito terapeutico.
Lo stesso avviso annunciava un ulteriore consulto per il 4 novembre 2026, dalle 19:30 alle 21:30, con discussione di casi difficili ricoverati nel reparto e una lezione specialistica.